CINEFORUM S. PAOLO GAY AUTUNNO: PROIEZIONE NELLA SALA ROSSA DI FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
Tutti i giovedí alle 20,30 all'ACROBAX (ex Cinodromo), via della Vasca Navale, 6 - ROMA (metro S. Paolo) [COME ARRIVARE].
Cena sul posto dalle 19,30, ampio parcheggio
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

I Am Michael

regista: Justin Kelly
GENERE: Biografico
ANNO: 2016
NAZIONE: USA
DURATA (min.): 01h 38min
LINGUA ORIGINALE: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Buzz Intercultura)

FLASH: È la vera storia di Michael Glatze (interpretrato da James Franco), fervente attivista gay che ad un certo punto della sua vita, dopo un periodo di crisi, si avvicina al cristianesimo e rifiuta la sua omosessualità, sconvolgendo i suoi amici e il fidanzato. Glatze diventa un pastore mormone, si sposa e inizia una lotta contro i gay e i loro diritti, rinnegando il suo passato.

TRAMA COMPLETA: Prodotto tra gli altri da Gus Van Sant, presente sia al Sundance Festival che alla Berlinale 2015, è un film che sembra fatto apposta per discutere. Il regista e interprete James Franco, intervistato da La Repubblica sul film, lo ha così presentato: “Abbiamo finito di girare Michael quattro giorni fa. Una storia vera, devastante. Sarà un film che solleverà molte polemiche. Michael Glatze era un aggressivo e dinamico attivista gay di San Francisco che alla fine degli anni Novanta ha voltato pagina, ha abbracciato la religione, si è sposato e ha incominciato a minacciare con lo spauracchio dell’inferno i vecchi amici. La sua vicenda ha riaperto antiche diatribe. L’omosessualità è un fatto genetico? È una malattia? Si può guarire? Si può diventare etero?”. Il film prende spunto da un articolo pubblicato da Benoit Denizet-Lewis sul New York Times col titolo “My Ex-Gay Friend” che raccontava la storia di Michael Glatze, un attivista gay che ad un certo punto della sua vita nega la sua omosessualità, sconcertando tutti. Il film inizia con gli anni gay di Michael, che si era dichiarato all’età di 13 anni, aveva poi fondato la Young Gay America, si era fidanzato col coetaneo Bennet (interpretato da Zachary Quinto, attore gay dichiarato), completamente impegnato nelle lotte della nuova generazione di omosessuali americani per il riconoscimento dei diritti e dell’uguaglianza. Entra in crisi quando accade che deve confrontarsi con l’idea della morte e della fede. Dopo un’intensa ricerca spirituale si convince che il cristianesimo è la risposta giusta a tutte le sue domande e che l’omosessualità è solo perdizione. Nel 2007, all’età di 30 anni, pubblica un articolo dal titolo “Confessioni di un ex leader per i diritti dei gay” che scandalizza tutti, compreso il suo compagno Bennet con cui stava da dieci anni. Assicura di essere diventato eterosessuale e cristiano, aderisce alla chiesa Mormone, si dice convinto della necessità di lottare contro i gay e le loro sbagliate richieste. Il movimento anti-gay dei cosìddetti ex-gay lo assume subito come loro emblema, mentre il movimento gay è convinto che Michael stia mentendo a se stesso ed al mondo. Uno dei temi su cui il film insiste maggiormanete, secondo quanto dichiarato dagli autori, è senz’altro la forza e l’aiuto che possono provenire dall’appartenenza ad una comunità, come quella gay o quella cristiana, che ci rendono più facilmente riconoscibili ed accettati, che ci aiutano a determinare il nostro stile di vita. Ma cosa succede quando questo non corrisponde con la nostra vera ed intima identità? Quando il modo in cui veniamo percepiti si scontra con chi siamo veramente? Il regista Justin Kelly, che ha lavorato sul film per tre anni, ha detto: “questo film non è solo la storia di un ‘ex-gay’, è in realtà una storia molto problematica sul potere della fede e il desiderio di appartenenza”. Zachary Quinto ha detto che lavorare con James Franco ” è stato fantastico. Lui è un po’ il punto di riferimento per quel che concerne la diversità e la diversificazione nel mondo degli attori/produttori/artisti. Siamo andati molto d’accordo… È uno di quelli che cerca l’interazione con altre persone per condividere con loro quello che sa e com’è cresciuto e io questo lo rispetto”. (cinemagay.it) 

I Am Michael

Trailer:

Alcune scene del film:
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