CINEFORUM S. PAOLO GAY AUTUNNO: PROIEZIONE NELLA SALA ROSSA DI FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
Tutti i giovedí alle 20,30 all'ACROBAX (ex Cinodromo), via della Vasca Navale, 6 - ROMA (metro S. Paolo) [COME ARRIVARE].
Cena sul posto dalle 19,30, ampio parcheggio
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Cuando on 17 ans

regista: André Téchiné
Genere: Drammatico
Anno: 2016
Durata: 01h 56min
Nazione: Francia
Lingua: Francese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Anto)

FLASH: Damien, figlio di un militare, vive in una regione dei Pirenei Francesi con sua madre, una dottoressa, mentre suo padre è in missione militare. A scuola soffre bulling da parte di un suo compagno, Tom, la cui madre adottiva è malata. La repulsione e la violenza tra i due diventa problematica ma nonostante ciò la madre di Damien decide di accogliere Tom sotto il suo tetto...

TRAMA COMPLETA: Alla Berlinale 2016 dove il film è stato presentato in anteprima mondiale è stato definito dai critici ‘il più bel film sull’amore omosessuale da un bel po’ di tempo in qua’. “La storia di due ragazzi che durante il film (che segue dall’autunno all’estate il loro anno del diploma) imparano a conoscersi e ad amarsi (amare se stessi, ma anche amarsi l’un l’altro). È davvero bello questo Thomas (Corentin Fila), un ragazzo meticcio adottato, con occhi a mandorla e un corpo atletico, che ogni giorno fa un’ora e mezza di strada, passando per la collina, per andare a scuola e si occupa della madre e degli animali della fattoria di famiglia, ma mangia sempre da solo, con il suo tupperware sulle ginocchia, dopo essersi accuratamente lavato le mani. È Marianne che lo fa notare a Damien (interpretata con sensibilità e intelligenza dalla Shooting Star svizzera dell’anno, Kacey Mottet Klein), ma anche suo figlio ha notato qualcosa, perché non smette di fissare in silenzio il suo compagno, con un’aria di sfida mista a curiosità, a cui Thomas risponde con timide occhiate, un lampo di animosità nelle sue pupille, mentre intorno a loro è come se i compagni di classe non esistessero. Si tratta di sguardi ora furtivi, ora insistenti, che provocheranno i loro primi scontri, senza che ne conoscano realmente il motivo. Quando Marianne, il terzo vertice del triangolo che si disegna davanti ai nostri occhi, decide di accogliere Thomas fino alla fine dell’anno scolastico, questi sguardi, sempre più complessi, poiché tinti di complicità reticente del segreto condiviso, continuano a nutrire, aggiungendo nuove sfaccettature, questa tensione fisica tra i due ragazzi che rappresenta il motore del film, poiché inserisce un’indefinibile sensazione di desiderio talmente forte e irresistibile, che lo spettatore, così come Marianne, si fa trascinare. La furtiva sensualità che percorre la filmografia di Téchiné associata alla sensibilità di Sciamma fa di Quand on a 17 ans un ritratto sottile e pieno di vitalità di questa folle età, in cui non si sa quello che si fa e dove, tuttavia si impara di più in qualche mese che in tutta la vita. Perché in due quadrimestri, al di là di questa emozione perturbatrice che nasce tra Damien e Thomas, succedono molte cose, causate dagli adulti o da loro stessi: la madre di Thomas rimane miracolosamente incinta, il che causa un maggior irrigidimento del ragazzo, sia per proteggerla, sia per l’ansia dell’arrivo in famiglia di un “vero figlio”, Damien affronta l’assenza del padre militare, entrambi devono ripassare per l’esame di maturità e pensare al loro futuro e ai loro sogni, devono riuscire a trovare un equilibrio tra il resistere alla tentazione di abbandonarsi alle cure degli altri e il bisogno che ci si occupi di loro e ogni avvenimento importante è come un nuovo livello nell’educazione, sentimentale e non, dei nostri giovani protagonisti, che vanno verso una maggiore fiducia e serenità nell’amore. Ed è anche questo il sentimento con cui ci lascia questo film.” (Bénédicte Prot, cineuropa.org)
Trailer:
Alcune scene del film:

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