LA RASSEGNA DI FILM A TEMATICA GAY-LESBICA E' SOSPESA PER PAUSA INVERNALE. RIPRENDERÀ IN PRIMAVERA I GIOVEDÌ ALL'ACROBAX. RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO.
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La lingua perduta delle gru (The lost language of Cranes)

regista: Nigel Finch
GENERE: Drammatico
ANNO: 1992
NAZIONE: UK
DURATA (min.): 90
LINGUA ORIGINALE: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Buzz Intercultura) 

FLASH: Visto il grande successo dell'omonimo libro di David Leavitt, la BBC decise di farne un film TV che venne doppiato in tutto il mondo (Italia esclusa), ed è uno dei rari casi in cui il travaso da libro a film ha dato un risultato eccellente. Un uomo, sposato per più di venti anni, trova sempre più difficile nascondere il suo vero orientamento sessuale, ma quando sta per rivelare il suo segreto, suo figlio annuncia ai genitori di essere gay...

TRAMA COMPLETA: Un uomo di mezza età che è stato sposato per più di venti anni, trova sempre più difficile nascondere il suo vero orientamento sessuale a sua moglie e al figlio cresciuto. Quando sta per rivelare il suo segreto, suo figlio annuncia ai genitori di essere gay! La moglie in questa occasione si rivela come una volgare megera, cosa che rende ancora più difficile il coming out del marito. A dispetto di come sembri a raccontarlo, il film è invece straordinario, penetrante e avvincente e tutti gli interpreti sono superbi. John Schlesinger e Rene Auberjonis fanno due meravigliosi cammei come una vecchia coppia gay (qualcosa che non abbiamo mai visto). Molto bello il libro di David Leavitt , magnifico il film del 1992 della BBC. E' uno dei rari casi in cui il travaso da libro a film ha dato un risultato eccellente , aiutato dagli attori in stato di grazia e da una regia (Nigel Finch) particolarmente efficace. Il regista è lo stesso di Stonewall (sempre del 1992) ma qui mi sembra più acuto e introspettivo, scontando ovviamente la diversità dei temi trattati. Il coming-out del figlio e del padre gay sono descritti in modo superbo , sopratutto quello del padre (da sempre abituato ad avventure sessuali nei cinema porno) così contorto e sofferto. La madre che reagisce così duramente a tutte queste rivelazioni è una superba Eileen Atkins , esempio vivente dell'eccellenza (direi primato) della recitazione britannica. (cinemagay.it)

Prima del film proietteremo alcuni video e cortometraggi non dall'estero ma eccezionalmente dall' Italia.

Finalmente anche in Italia qualcosa si muove nell'ambito di lavori a tematica LGBTQ, ecco alcuni lavori che ci sono stati inviati dagli stessi autori. Sono benvenuti altri autori di corti o pubblicità a tematica LGBTQ che vogliano inviarci i loro video.

1. Cortometraggio: "Giù dal cielo" (Italia 2012, 8 min.): Lavoro che ci viene inviato da Cosenza (Calabria) e che fa parte della serie di fantascenza Feng Du Tales, serie che ha vinto vari premi. In questo episodio vediamo una coppia gay in un ambiente impervio che si trova con una rete invisibile che gli impedisce di uscire da determinate zone.

2. Spot TV: "Pranzo di famiglia" (Italia 2013, 1 min): Spot contro l’omofobia realizzato dall’associazione Renzo e Lucio in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia del 2013 e trasmesso nelle TV locali di Lecco. Lo spot ritrae una immagine di famiglia che positivamente sostiene gli affetti del figlio omosessuali.

3. Cortometraggio: "Il tuffo" (Italia 2014, 5 min.): Lavoro che ci viene inviato da Manduria (Puglia). Due giovanissimi cugini, un segreto, gli incontri intimi, i silenzi, l'amore, il sesso, la solitudine, le paure... i due si incontrano fugacemente per avere dei momenti intimi, ma con sentimenti e aspettative contrastanti: momenti d'amore per uno, momenti di solo sesso per l'altro; il tutto nella cornice di un evocativo paesaggio meridonale, a volte accogliente a volte impervio fatto di percorsi difficili e frastagliati. Il soggetto è in parte autobiografico, in parte ispirato a un racconto di Filippo Timi.

4. Spot Tv:"Basta andare avanti" (Italia 2013, 1 min.): Spot contro l’omofobia realizzato dall’associazione Renzo e Lucio in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia del 2013 e trasmesso nelle TV locali di Lecco. “Basta andare avanti” è un invito rivolto anche alle persone gay, lesbiche bisessuali e transessuali a non rinunciare mai alla propria felicità anche quando le voci dentro o fuori di noi, appesantiscono il nostro animo.

La lingua perduta delle gru:
Trailer: Giù dal Cielo:
Il tuffo:

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