regista: Casper Andreas
GENERE: Commedia
ANNO: 2004
NAZIONE: USA
DURATA (min.): 85
LINGUA ORIGINALE: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Buzz Intercultura)
Una commedia sexy, che bilancia romanticismo e ironia. Racconta di un giovane newyorkese (Marcus, che è anche regista e sceneggiatore) che un giorno trova il suo compagno (col quale conviveva da quattro anni) a letto con un altro uomo. Ferito e arrabbiato contro il mondo gay che pensa solo al sesso, si impiega come cameriere e diventa amico di un gruppo di altri "delusi in amore". Presto però conosce e si innamora di Tyler che però vuole solo fare sesso e non sembra interessato alle relazioni stabili... Un film di piacevole intrattenimento. (cinemagay.it)
Prima del film proietteremo alcuni video e cortometraggi sottotitolati in italiano ed inediti in italia.
1. Cartone animato: "Time for change" [E' ora di cambiare] (Nuova Zelanda 2010, 2 min.): Una lunga disputa coniugale a fuoco lento. Chi resterà in piedi? Cartone animato proiettato nelle scuole della Nuova Zelanda per una educazione contro l'omofobia.
2. Telefilm: "Cariocas" (Brasile 2008, 3 min.): Selezione dalla telenovela brasiliana "Cariocas", in cui c'è anche una coppia gay, con scene impensabili in qualunque telefilm italiano. Qui li vediamo nel momento iniziale: uno dei due deve accettarsi come gay ed è ancora fidanzato con una ragazza.
3. Spot TV: "Campagna di prevenzione dell'HIV 2009" [Campaña de prevención VIH SIDA 2009] (Cile 2009): Pubblicità andata a tappeto per tutto il 2009 a cura del Ministero della Sanità cileno per la prevenzione dell'AIDS. Siamo distanti anni luce dall'Italia, dove la pubblicità per la prevenzione è stata sempre debole e non è stata mai usata la parola "preservativo" perchè 'dà fastidio' alla chiesa cattolica, vero padrone di questo paese, creando così una criminale mancanza di informazione che porta al contagio annuale di migliaia di giovani.
Slutty Summer:
Trailer:
Time for Change:
ABBIAMO IL PIACERE DI COMUNICARVI CHE DOMENICA 3 GIUGNO CI SARA' UNA TERZA EDIZONE DEL "VOLTURNO QUEER VISION" MARATONA DI FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
DALLE 18 ALLE 24 AL VOLTURNO OCCUPATO VIA VOLTURNO, 38 - ROMA (metro Termini) [MAPPA].
(Cena sociale sul posto alle 21)
INGRESSO A OFFERTA LIBERA
CLICCA QUI PER VEDERE L'INTERO PROGRAMMA DELLA GIORNATA
TUTTE LE CENSURE SUBITE DA BUZZ INTERCULTURA:
→ 13 MARZO 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE CON LA CARFAGNA SU FACEBOOK
A causa della censura che il governo ha perpetrato su Facebook su un nostro video riguardante la Carfagna tra venerdì 13 marzo e domenica 15 marzo, (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI), in quei giorni siamo stati gli unici a poter diffondere questo video, pertanto questo ha procurato un incremento di visitatori che è arrivato ad un massimo di 3051 nella giornata di venerdì 13 marzo.
→ 6 E 12 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU YOUTUBE E SU FACEBOOK:
Sabato 6 giugno in molti ci hanno scritto sulla censura su facebook, e venerdí 12 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da Youtube per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI )
6 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU FACEBOOK:
12 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU YOUTUBE:
→ 20 GIUGNO 2009: LA CENSURA DELLE NUOVE FOTO PUBBLICATE IL 16 GIUGNO 2009 DA 'EL PAÍS + TELEGIORNALE BRASILIANO SULLO SCANDALO BERLUSCONI CENSURATE SU YOUTUBE: LE PROVE DELLA CENSURA
Sabato 20 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da parte di youtube per questo video (per vedere il video e per maggiori informazioni clicca QUI ):
→ 21 GIUGNO: CENSURA SU FACEBOOK: ALL'ACCOUNT "BUZZ INTERCULTURA" SU FACEBOOK SONO STATI CANCELLATI TUTTI GLI AMICI.
→ 22 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE ARGENTINO CHE PARLAVA DELLO SCANDALO BERLUSCONI SU YOUTUBE:
Con quest'ultima censura a questo video (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ), l'account 'pignetoroma' collegato a Buzz Intercultura veniva chiuso definitivamente. Ecco la notifica arrivataci da Youtube:
→ 17 OTTOBRE 2009: LA SECONDA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU FACEBOOK:
Sabato 17 ottobre in molti ci hanno scritto per segnalarci la censura su facebook per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno.
In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1792 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali.
Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito:
→ 29 DICEMBRE 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' RIGUARDANTE IL VATICANO SU YOUTUBE:
Martedi' 29 dicembre 2009 veniva censurato su youtube un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante la vergognosa posizione del Vaticano per la pena di morte per gli omosessuali (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno.
In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1192 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali.
Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito:
Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 1.161 visite per la giornata del 30 dicembre 2009 prima di tornare alla consueta media dei 500-600 giornalieri.
La situazione di vera e propria dittatura mediatica in cui si trova l'Italia fa si che semplicissimi e banalissimi servizi giornalistici di normalissimi network televisivi, qui vengano considerati materiale rivoluzionario e vengano censurati persino su internet.

