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CINEFORUM S. PAOLO GAY: FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
Tutti i giovedí alle 21 all'ACROBAX PROJECT(ex Cinodromo),
via della Vasca Navale, 6 - ROMA (metro S. Paolo) [MAPPA].
(Cena sul posto dalle 20, locale riscaldato, ampio parcheggio)
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Noah's Arc: Jumping the Broom

regista: Patrik-Ian Polk
GENERE: Commedia
ANNO: 2008
NAZIONE: USA
DURATA (min.): 101
LINGUA ORIGINALE: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Buzz Intercultura)

Il film è il proseguimento dell'omonima serie tv, chiusa nel 2005 dopo sole due stagioni (con grande disappunto dei fans), che per la prima volta mostrava dei protagonisti di colore. Le vicende del film partono un paio di mesi dopo quanto avvenne nell'ultima puntata della serie. Noah, Alex, Ricky, Chance e relativi partner si recano all'isola Martha's Vineyard per un weekend matrimoniale. Il film segue una per una le relazioni sentimentali dei nostri eroi che stanno per essere sottoposte ad una inevitabile e intima prova dei fatti. Il neo sceneggiatore Noah conta sui suoi amici per ottenere i consigli che possano aiutarlo a portare la sua storia d'amore ad un livello più serio mentre nel contempo si sta dando da fare per tenere in vita il suo primo progetto cinematografico. Ma gli amici sono poco d'aiuto in quanto ognuno di loro deve vedersela coi propri problemi. I decani Chance e Eddie tentano di superare la crisi del settimo anno ma sembra che il loro matrimonio abbia ormai perso la sua brillantezza. Il playboy Ricky si pavoneggia col suo giovane studentello davanti agli amici monogami ma nasconde un sorprendente segreto che farà tremare le fondamenta della casa. Aggiungete le pazze idee di Alex sui preparativi per la cerimonia nuziale, una velata superstar rapper, e un visitatore a sorpresa ed otterrete tutti gli ingredienti per una divertente commedia sentimentale. (cinemagay.it)

Prima del film proietteremo alcuni video e cortometraggi sottotitolati in italiano ed inediti in italia.

Noah's Arc: Jumping the Broom:

Trailer:

TUTTE LE CENSURE SUBITE DA BUZZ INTERCULTURA:

→ 13 MARZO 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE CON LA CARFAGNA SU FACEBOOK
A causa della censura che il governo ha perpetrato su Facebook su un nostro video riguardante la Carfagna tra venerdì 13 marzo e domenica 15 marzo, (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI), in quei giorni siamo stati gli unici a poter diffondere questo video, pertanto questo ha procurato un incremento di visitatori che è arrivato ad un massimo di 3051 nella giornata di venerdì 13 marzo.
→ 6 E 12 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU YOUTUBE E SU FACEBOOK:
Sabato 6 giugno in molti ci hanno scritto sulla censura su facebook, e venerdí 12 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da Youtube per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI )
6 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU FACEBOOK: 12 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU YOUTUBE:
→ 20 GIUGNO 2009: LA CENSURA DELLE NUOVE FOTO PUBBLICATE IL 16 GIUGNO 2009 DA 'EL PAÍS + TELEGIORNALE BRASILIANO SULLO SCANDALO BERLUSCONI CENSURATE SU YOUTUBE: LE PROVE DELLA CENSURA
Sabato 20 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da parte di youtube per questo video (per vedere il video e per maggiori informazioni clicca QUI ):
→ 21 GIUGNO: CENSURA SU FACEBOOK: ALL'ACCOUNT "BUZZ INTERCULTURA" SU FACEBOOK SONO STATI CANCELLATI TUTTI GLI AMICI.
→ 22 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE ARGENTINO CHE PARLAVA DELLO SCANDALO BERLUSCONI SU YOUTUBE:
Con quest'ultima censura a questo video (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ), l'account 'pignetoroma' collegato a Buzz Intercultura veniva chiuso definitivamente. Ecco la notifica arrivataci da Youtube: Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 9.858 per la giornata del 9 giugno 2009 e di 13.940 per la giornata del 21 giugno 2009 prima di tornare alla consueta media dei 500-600 giornalieri:
→ 17 OTTOBRE 2009: LA SECONDA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU FACEBOOK:
Sabato 17 ottobre in molti ci hanno scritto per segnalarci la censura su facebook per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno. In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1792 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali. Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito:
→ 29 DICEMBRE 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' RIGUARDANTE IL VATICANO SU YOUTUBE:
Martedi' 29 dicembre 2009 veniva censurato su youtube un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante la vergognosa posizione del Vaticano per la pena di morte per gli omosessuali (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno. In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1192 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali. Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito: Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 1.161 visite per la giornata del 30 dicembre 2009 prima di tornare alla consueta media dei 500-600 giornalieri. La situazione di vera e propria dittatura mediatica in cui si trova l'Italia fa si che semplicissimi e banalissimi servizi giornalistici di normalissimi network televisivi, qui vengano considerati materiale rivoluzionario e vengano censurati persino su internet.