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CINEFORUM S. PAOLO GAY: FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO
Tutti i giovedí alle 21 all'ACROBAX PROJECT(ex Cinodromo),
via della Vasca Navale, 6 - ROMA (metro S. Paolo) [MAPPA].
(Cena sul posto dalle 20, locale riscaldato, ampio parcheggio)
INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Eyes wide open

regista: Haim Tabakman
GENERE: Drammatico
ANNO: 2009
NAZIONE: Israele
DURATA (min.): 91
LINGUA ORIGINALE: ebraico
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Buzz Intercultura)

Aaron (38 anni), rispettabile macellaio della comunità ultraortodossa di Gerusalemme, è sposato con Rivka (28 anni) e ha quattro figli. La morte del padre lo costringe a cercare qualcuno che lo aiuti nella sua attività. Il caso gli fa incontrare Ezri, un bel giovane ventenne, studente di una scuola religiosa, col quale ha un'amabile conversazione. Il giorno dopo Aaron scopre che Ezri passa le notti su una panchina in strada, si commuove e decide di prendersi cura del ragazzo. Gli insegna il lavoro di macelleria e lo ospita nella stanza dietro il negozio. Aaron introduce Ezri nella comunità e lo invita a cena in casa sua. Diventano così sempre più amici. Un giorno, mentre si trovano a un distante "Mikve" (un bagno rituale sacro), i due hanno un momento di intimità che li rivela innamorati uno dell'altro. Da quel momento in poi Aaron non ha più pace: si sente ogni giorno di più legato ad Ezri, passa tutto il suo tempo con lui, dimenticandosi della famiglia e della comunità, travolto da una passione più grande di lui. Aaron è comunque un uomo timoroso di Dio, e devoto alla sua famiglia. I sentimenti di colpa iniziano a tormentarlo inducendolo anche ad autopunizioni corporali. Quando Rivka sospetta che il marito abbia qualche problema, si reca dal Rabbino Vaisben, il capo della "Modesty Guards", un'autorità della comunità Ultra-Ortodossa. Le Modesty Guards iniziano a pedinare Aaron che subito si accorge di "eyes wide-open", occhi attenti che lo controllano ovunque. Aaron cerca di mettere delle barriere tra lui ed Ezri, un giorno lo caccia addirittura via dal negozio. Ma il suo amore per Ezri è troppo grande e gli implora di ritornare. Quando Rivka scopre per caso un messaggio d'amore che Aaron aveva ricevuto da Ezri, i suoi peggiori sospetti sono confermati e decide di entrare in azione... (cinemagay.it)

Prima del film proietteremo alcuni video e cortometraggi sottotitolati in italiano ed inediti in italia.

Eyes wide open:

Trailer:

TUTTE LE CENSURE SUBITE DA BUZZ INTERCULTURA:

→ 13 MARZO 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE CON LA CARFAGNA SU FACEBOOK
A causa della censura che il governo ha perpetrato su Facebook su un nostro video riguardante la Carfagna tra venerdì 13 marzo e domenica 15 marzo, (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI), in quei giorni siamo stati gli unici a poter diffondere questo video, pertanto questo ha procurato un incremento di visitatori che è arrivato ad un massimo di 3051 nella giornata di venerdì 13 marzo.
→ 6 E 12 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU YOUTUBE E SU FACEBOOK:
Sabato 6 giugno in molti ci hanno scritto sulla censura su facebook, e venerdí 12 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da Youtube per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI )
6 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU FACEBOOK: 12 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU YOUTUBE:
→ 20 GIUGNO 2009: LA CENSURA DELLE NUOVE FOTO PUBBLICATE IL 16 GIUGNO 2009 DA 'EL PAÍS + TELEGIORNALE BRASILIANO SULLO SCANDALO BERLUSCONI CENSURATE SU YOUTUBE: LE PROVE DELLA CENSURA
Sabato 20 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da parte di youtube per questo video (per vedere il video e per maggiori informazioni clicca QUI ):
→ 21 GIUGNO: CENSURA SU FACEBOOK: ALL'ACCOUNT "BUZZ INTERCULTURA" SU FACEBOOK SONO STATI CANCELLATI TUTTI GLI AMICI.
→ 22 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE ARGENTINO CHE PARLAVA DELLO SCANDALO BERLUSCONI SU YOUTUBE:
Con quest'ultima censura a questo video (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ), l'account 'pignetoroma' collegato a Buzz Intercultura veniva chiuso definitivamente. Ecco la notifica arrivataci da Youtube: Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 9.858 per la giornata del 9 giugno 2009 e di 13.940 per la giornata del 21 giugno 2009 prima di tornare alla consueta media dei 500-600 giornalieri:
→ 17 OTTOBRE 2009: LA SECONDA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU FACEBOOK:
Sabato 17 ottobre in molti ci hanno scritto per segnalarci la censura su facebook per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno. In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1792 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali. Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito:
→ 29 DICEMBRE 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' RIGUARDANTE IL VATICANO SU YOUTUBE:
Martedi' 29 dicembre 2009 veniva censurato su youtube un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante la vergognosa posizione del Vaticano per la pena di morte per gli omosessuali (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno. In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1192 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali. Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito: Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 1.161 visite per la giornata del 30 dicembre 2009 prima di tornare alla consueta media dei 500-600 giornalieri. La situazione di vera e propria dittatura mediatica in cui si trova l'Italia fa si che semplicissimi e banalissimi servizi giornalistici di normalissimi network televisivi, qui vengano considerati materiale rivoluzionario e vengano censurati persino su internet.