Chi siamo - Quienes somos

CosBuzz Intercultura:
Buzz Intercultura è la pagina web di una rassegna di cinema a tematica lesbica, gay, bisessuale, transessuale, queer, che ha luogo a Roma.
Sono tutti film inediti in Italia, in lingua originale e sottotitolati in italiano; infatti non tutti sanno che la produzione di film a tematica gay nel mondo é enorme, ma in Italia arriva ben poco nelle sale cinematografiche e pochissimo é doppiato in Italiano. La rassegna é nata per colmare questo vuoto che ha ragioni economiche e politiche, politiche per la particolarità dell'Italia nel mondo occidentale. Cioè che non sia una Repubblica Laica, ma una Repubblica Concordataria con il Vaticano, vero cancro di questo paese a tutti i livelli.
Inoltre Buzz intercultura è uno spazio web di approfondimento politico di quel che succede in Italia e all'estero, visualizzabile QUI.
Le pagine di Buzz Intercultura ricevono una visita media di 600 persone al giorno.

Come è cominciato il tutto:
Tutto è cominciato vedendo il discorso di Zapatero al senato sull'approvazione dei matrimoni gay in Spagna (clicca QUI per vedere il discorso). Pur essendo giudicato in Spagna un politico della sinistra riformista e moderata, ha detto e fatto cose che in Italia non avrebbe osato nessuno: ha tolto il potere politico sulla televisione, ha avuto diatribe con la chiesa cattolica (in Spagna sanno molto meglio di noi il vero volto integralista e dittatoriale della chiesa, visto che del 36 al 77 sono stati sotto una dittatura militare e clericale), ha approvato la legge sui matrimoni gay. Quando abbiamo visto il discorso riguardante quest'ultimo argomento, così bello, così semplice, ma contemporaneamente così incisivo, così forte, ci siamo detti: "Gli italiani devono sapere, devono conoscere questa realtà", e così lo abbiamo sottotitolato, proiettato in pubblico e messo online, e da li è cominciata la rassegna.

Perchè Buzz Intercultura:
Per informare, fungere da ponte interculturale tra le varie nazioni. La situazione in Europa per quanto concerne i diritti della comunità LGBTQ è in rapida evoluzione. Ormai quasi tutti i paesi della Comunità Europea, hanno una regolamentazione che concerne i diritti, le norme antidiscriminatorie, le coppie di fatto, i matrimoni tra persone dello stesso sesso, stessa cosa vale per molti stati nel mondo (clicca QUI per vedere la situazione nel mondo); dunque per rendere note situazioni politiche e di diritti che in Italia vengono censurate.

Perchè la sezione politica non specificatamente LGBTQ:
Perché creare un sito che parlasse solo di diritti gay ci sarebbe sembrato parziale e ghettizzante. I diritti della comunità LGBTQ non sono isolati, avulsi dal contesto sociale e culturale di una nazione: la loro mancanza è figlia del maschilismo, dell'arretratezza culturale, del bigottismo, della censura. Avvicinare la comunità LGBTQ ad una coscienza politica generale e, viceversa, avvicinare le persone non LGBTQ politicamente sensibili ad una pagina gay che da anche informazioni politiche in generale, può aiutare ad abbattere barriere e frontiere. Il sogno di una società più civile in tutte le sue sfaccettature è il nostro obiettivo.

_____________________________________

FOTO DELLE RASSEGNE DI FILM ALL'HIPPIE HOUR:

_____________________________________<br><br>FOTO DELLE RASSEGNE DI FILM ALL\
- Foto delle rassegne di film all'Hippie Hour (Roma - Italia): Presentazione dei film (ci scusiamo con la cattiva qualitá delle immagini, le foto sono state scattate da un cellulare).

_____________________________________

TUTTE LE CENSURE SUBITE DA BUZZ INTERCULTURA:

→ 13 MARZO 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE CON LA CARFAGNA SU FACEBOOK A causa della censura che il regime ha perpetrato su Facebook su un nostro video riguardante la Carfagna tra venerdì 13 marzo e domenica 15 marzo, (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI), in quei giorni siamo stati gli unici a poter diffondere questo video, pertanto questo ha procurato un incremento di visitatori che è arrivato ad un massimo di 3051 nella giornata di venerdì 13 marzo.

→ 6 E 12 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU YOUTUBE E SU FACEBOOK: Sabato 6 giugno in molti ci hanno scritto sulla censura su facebook, e venerdí 12 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da Youtube per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ) 6 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU FACEBOOK: 12 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU YOUTUBE:

→ 20 GIUGNO 2009: LA CENSURA DELLE NUOVE FOTO PUBBLICATE IL 16 GIUGNO 2009 DA 'EL PAÍS + TELEGIORNALE BRASILIANO SULLO SCANDALO BERLUSCONI CENSURATE SU YOUTUBE: LE PROVE DELLA CENSURA Sabato 20 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da parte di youtube per questo video (per vedere il video e per maggiori informazioni clicca QUI ):

→ 21 GIUGNO: CENSURA SU FACEBOOK: ALL'ACCOUNT "BUZZ INTERCULTURA" SU FACEBOOK SONO STATI CANCELLATI TUTTI GLI AMICI. → 22 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE ARGENTINO CHE PARLAVA DELLO SCANDALO BERLUSCONI SU YOUTUBE: Con quest'ultima censura a questo video (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ), l'account 'pignetoroma' collegato a Buzz Intercultura veniva chiuso definitivamente. Ecco la notifica arrivataci da Youtube: Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 9.858 per la giornata del 9 giugno 2009 e di 13.940 per la giornata del 21 giugno 2009 prima di tornare alla consueta media dei 500-600 giornalieri: → 17 OTTOBRE 2009: LA SECONDA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU SU FACEBOOK: Sabato 17 ottobre in molti ci hanno scritto per segnalarci la censura su facebook per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno. In quei tre giorni, siamo stati gli unici a poter divulagare quel video, pertanto abbiamo avuto un picco di 1792 visitatori, a fronte dei circa 500-600 abituali. Come prova della censura su facebook, pubblichiamo il grafico delle visite al sito: La situazione di vera e propria dittatura mediatica in cui si trova l'Italia fa si che semplicissimi e banalissimi servizi giornalistici di normalissimi network televisivi, qui vengano considerati materiale rivoluzionario e vengano censurati persino su internet.