LA RASSEGNA DI FILM A TEMATICA GAY-LESBICA E' SOSPESA PER PAUSA INVERNALE. RIPRENDERÀ IN PRIMAVERA I GIOVEDÌ ALL'ACROBAX. RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO.
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PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 27 OTTOBRE 2016 ALLE 20,30 ALL'ACROBAX:
Film gay inedito: "Holding the man"

regista: Neil Armfield
Genere: Drammatico
Anno: 2015
Durata: 02h 04min
Nazione: Australia
Lingua: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Buzz Intercultura)

FLASH: Il film racconta la storia realmente accaduta di una coppia di innamorati dall’adolescenza. John era il capitano della squadra di calcio, mentre Tim voleva essere attore. La loro storia d’amore durò 15 anni, superando tutti gli ostacoli che la vita gli metteva davanti finchè l'unico ostacolo che l'amore non possa risolvere, si interporrà nel loro cammino…


Prima del film proietteremo alcuni video e cortometraggi sottotitolati in italiano ed inediti in italia.

TRAMA COMPLETA: In una delle prime scene del film vediamo Timothy Conigrave (Ryan Corr) alle scuole superiori che mima Romeo e Giulietta, come se gli autori volessero farci capire subito il genere di storia che ci stanno raccontando: una passione proibita con conseguenze fatali. La storia è tratta dal libro autobiografico scritto da Timothy Conigrave, pubblicato nel 1995 (pochi mesi dopo la sua morte), che racconta del terribile periodo che afflisse la comunità gay tra i ’70 e ’90. Il libro, ristampato quattordici volte, ha vinto lo United Nations Human Rights Award, ed è entrato nella lista dei 100 migliori libri australiani. Nel 2006, trascritto da Tommy Murphy (qui sceneggiatore), è diventato una delle opere teatrali di maggior successo degli ultimi anni. Nel 1976, Tim frequenta una scuola privata maschile a Melbourne dove conosce, sul campo di calcio, John Caleo (Craig Stott). Il primo è un aspirante attore, il secondo una promessa del calcio, due ragazzi che sembrano avere poco in comune, ma che da subito percepiscono una fortissima attrazione. Saranno lo scandalo dei loro compagni di scuola, dei loro maestri, delle loro rispettive famiglie, ma niente riuscirà a separarli fino agli anni ottanta… Una storia d’amore intensissima, che non evita momenti difficili, come tradimenti e ripicche, ma che non si arresta mai. Nel 1985 riescono a trasferirsi a Sidney e si sentono al settimo cielo quando, improvvisa, arriva la diagnosi di HIV. Fino al 1990 i sintomi dell’Aids saranno relativamente lievi, ma il loro incredibile amore li supporta in ogni momento… Anche se i dialoghi hanno un’importanza rilevante, quello che sorregge veramente il film è la storia, raccontata cronologicamente, illuminata da una fotografia calda e da un montaggio avvincente e pieno di ritmo. I due protagonisti sono perfetti, autentici e istintivi, mirabili nell’esprimere la forza del sentimento che li unisce, sempre toccanti e profondi. Corr (forse poco credibile come immagine negli anni più giovani di Conigrave) conferisce al suo personaggio un’energia straordinaria, passionale, che contrasta con la sobrietà di Stott, e che contribuisce a rendere naturale e credibile la forte chimica che li unisce. Stupenda la colonna sonora rock che utilizza la musica di quegli anni, diventata ormai senza tempo, immortale, come la splendida storia racontata dal film. (cinemagay.it)


Holding the man:
Trailer: Alcune scene del film:

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