Giovedí 16 Luglio 2009:
Film: Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio (primo lungometraggio di Almodovar)

Film SOTTOTITOLATO IN ITALIANO: Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio [Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón] (Regia: Pedro Almodovar - Spagna 1980):

E' stato il primo film commerciale di Almodovar e scrisse la sceneggiatura quando lavorava come impiegato statale nella Telefónica (società dei telefoni spagnola), riscrivendola quando ha cominciato a girarla. Il film, ispirato dalle idee aggressive e punk di Bom (la cantante Alaska, poi diventata famosa e un’icona gay-lesbica in Spagna), parla di tre ragazze, Pepi, Luci e Bom, che vivono a Madrid durante il periodo iniziale della Movida madrileña.
Sinopsi: dopo essere stata violentata da un poliziotto che scopre le sue piante di Marijuana, e quindi rovinargli il suo affare principale, cioè la vendita della sua verginità, Pepi convince dei suoi amici a picchiarlo in cambio delle piante di Marijuana. Però per sbaglio picchiano il fratello gemello del poliziotto.
Pepi quindi cerca di nuovo la vendetta e lo fa convincendo a Luci (Eva Siva), moglie masochista del poliziotto, di abbandonarlo per una cantante punk sadica: Bom (Alaska). Le tre esploreranno l'ambiente giovanile di Madrid, andando a feste, club, concerti e conoscendo personaggi stravaganti...
Pedro Almodovar ha descritto il film come una storia su "esseri umani forti e vulnerabili che si abbandonano alla passione, che soffrono per amore e che vivono la vita". Le critiche spagnole del tempo attaccarono il film per le scene umoristiche nei bagni, una scena umoristica con violenza sessuale e una tecnica cinematografica e narrativa debole. Il giornale spagnolo "El Periodico" descrisse Almodovar come "un ostinato e appassionato difensore dei film di serie B", mentre "El Pais" ha elogiato il film dicendo che "destabilizza con vero coraggio i più rispettati tabù della nostra ridicola società". Anche se continua ad essere visto come un film tecnicamente povero, Pepi, Luci, Bom è considerato un documento de "La movida", la scena punk-libertaria post franchista che si era sviluppata in Spagna e principalmente a Madrid.
Aneddoti del rodaggio:
Gli interni del film sono stati girati a casa di Alaska che, a sua volta era minorenne quando ha partecipato; per mancanza di fondi la lavorazione si estese per quasi un anno e mezzo; come "urina" per la scena della "pioggia dorata" si è usata la birra; non c'erano permessi per girare il film all'aperto, pertanto le scene in esterno si giravano in modo essenziale, per paura che multassero la troupe che non aveva i permessi del municipio.

Pepi, Luci, Bom rimane una pietra miliare del regista spagnolo Pedro Almodovar.

Prima del film proietteremo il cortometraggio a tematica lesbica inedito in Italia "Vamonos" [Andiamocene] (Spagna 2007 - 9'19''): Una stroria d'amore impossibile tra due donne di diverse classi sociali.



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FOTO DELLE RASSEGNE DI FILM ALL'HIPPIE HOUR:

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- Foto delle rassegne di film all'Hippie Hour (Roma - Italia): Presentazione dei film (ci scusiamo con la cattiva qualitá delle immagini, le foto sono state scattate da un cellulare).

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TUTTE LE CENSURE SUBITE DA BUZZ INTERCULTURA:

→ 13 MARZO 2009: LA CENSURA DI UN TELEGIORNALE CON LA CARFAGNA SU FACEBOOK A causa della censura che il regime ha perpetrato su Facebook su un nostro video riguardante la Carfagna tra venerdì 13 marzo e domenica 15 marzo, (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI), in quei giorni siamo stati gli unici a poter diffondere questo video, pertanto questo ha procurato un incremento di visitatori che è arrivato ad un massimo di 3051 nella giornata di venerdì 13 marzo.

→ 6 E 12 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU YOUTUBE E SU FACEBOOK: Sabato 6 giugno in molti ci hanno scritto sulla censura su facebook, e venerdí 12 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da Youtube per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ) 6 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU FACEBOOK: 12 GIUGNO 2009: LE PROVE DELLA CENSURA SU YOUTUBE:

→ 20 GIUGNO 2009: LA CENSURA DELLE NUOVE FOTO PUBBLICATE IL 16 GIUGNO 2009 DA 'EL PAÍS + TELEGIORNALE BRASILIANO SULLO SCANDALO BERLUSCONI CENSURATE SU YOUTUBE: LE PROVE DELLA CENSURA Sabato 20 giugno ci sono arrivate queste comunicazioni da parte di youtube per questo video (per vedere il video e per maggiori informazioni clicca QUI ):

→ 21 GIUGNO: CENSURA SU FACEBOOK: ALL'ACCOUNT "BUZZ INTERCULTURA" SU FACEBOOK SONO STATI CANCELLATI TUTTI GLI AMICI.

→ 22 GIUGNO 2009: LA CENSURA DEL TELEGIORNALE ARGENTINO CHE PARLAVA DELLO SCANDALO BERLUSCONI SU YOUTUBE: Con quest'ultima censura a questo video (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ), l'account 'pignetoroma' collegato a Buzz Intercultura veniva chiuso definitivamente. Ecco la notifica arrivataci da Youtube: Tutte queste censure si possono vedere anche sull'effetto che hanno avuto sul sito, in quanto per un periodo è rimasto l'unica fonte di questi video arrivando ad un picco di 9.858 per la giornata del 9 giugno 2009 e di 13.940 per la giornata del 21 giugno 2009 prima di tornare alla consueta media dei 600 giornalieri: → 17 OTTOBRE 2009: LA SECONDA CENSURA DEL TELEGIORNALE DE 'LA CUATRO' SU SU FACEBOOK: Sabato 17 ottobre in molti ci hanno scritto per segnalarci la censura su facebook per un servizio, sottotitolato in italiano da noi, de "La cuatro" (network spagnolo) riguardante le foto porno di Berlusconi a Villa Certosa pubblicate su "El Pais" (per maggiori informazioni e per vedere il video clicca QUI ). Questo telegiornale era giá stato censurato una prima volta il 6 giugno. La situazione di vera e propria dittatura mediatica in cui si trova l'Italia fa si che semplicissimi e banalissimi servizi giornalistici di normalissimi network televisivi, qui vengano considerati materiale rivoluzionario e vengano censurati persino su internet.